Luoghi di interesse

  • Arco di Augusto

    Indirizzo:
    Largo Giulio Cesare .

    L'Arco di Augusto di Rimini è il più antico arco romano esistente.
    Costruito nel 27 a.C, fu dedicato dal Senato romano all'imperatore Augusto.
    Segnava la fine della via Flaminia che collegava la città romagnola alla capitale dell'impero,
    confluendo poi nell'odierno corso d'Augusto, il decumano massimo, che portava all'imbocco
    di un'altra via, la via Emilia.

  • Piazza Giulio Cesare

    Indirizzo:
    Piazza 3 martiri .

    ALEA IACTA EST!
    Il luogo dove Giulio Cesare arringò alle sue truppe il superamento del Rubicone.

  • Domus del Chirurgo

    Indirizzo:
    Piazza Luigi Ferrari, Rimini .

    La domus del chirurgo è un'abitazione romana della seconda metà del II secolo, scoperta nel 1989 a Rimini in piazza Luigi Ferrari, e aperta al pubblico il 7 dicembre 2007.

    Gli strumenti chirurgici ritrovati a Rimini rappresentano a oggi la più ricca collezione chirurgica antica al mondo, per varietà e numero degli oggetti: si tratta infatti di circa 150 pezzi utilizzati per intervenire su ferite e traumi ossei, più una serie di vasetti utilizzati per la preparazione e la conservazione dei medicinali.

    Nel corredo chirurgico spiccano vari bisturi, sonde, pinzette, tenaglie odontoiatriche, leve ortopediche, un trapano a bracci mobili e diversi ferri utilizzati per esportare calcoli urinari.

    La tipologia dei ferri chirurgici indica che il chirurgo riminese era specializzato in professione medica militare.

  • Ponte di Tiberio

    Indirizzo:
    Viale Tiberio - Rimini .

    Il ponte, iniziato da Augusto nel 14 e completato da Tiberio nel 21 d.C., come ricorda l'iscrizione che corre sui parapetti interni, si impone per il disegno architettonico, la grandiosità delle strutture e la tecnica costruttiva.

    In bianchissima pietra d'Istria, si sviluppa in cinque arcate che poggiano su massicci piloni muniti di speroni frangiflutti ed impostati obliquamente rispetto all’asse del ponte, in modo da assecondare la corrente del fiume riducendone la forza d’urto, secondo uno dei più evidenti accorgimenti ingegneristici.

  • International airport "Federico Fellini"

    Indirizzo:
    Via Flaminia, 409, 47924 Miramare, Rimini RN .

    Arrivi e partenze nazionali ed internazionali
    Dall'aeroporto sono previsti collegamenti internazionali, voli low cost, charter per tutta Europa, incluso Russia e paesi dell'Est.

    Tra le rotte proposte nel 2018: Yerevan, Tallinn, Mosca, Lussemburgo, Varsavia, Lourdes, Londra, Tirana, Kaunas, Varsavia, San Pietroburgo, Minsk, Krasnodar, Helsinki.

    Da fine marzo a fine ottobre con la compagnia aerea Ural. Da maggio a ottobre un' altra destinazione sarà San Pietroburgo.
    Inoltre, da marzo 2018 con la compagnia aerea Ryanair, ci saranno voli per l'aereoporto Stansted di Londra.

  • Rimini Fiera

    Indirizzo:
    Via Emilia, 155, 47921 Rimini RN .

    Rimini Fiera has traded with a primary role on the domestic and international markets for over 60 years.

  • Crossing the Rubicon

    Indirizzo:
    Via Matteotti 1, Savignano Sul Rubicone, Emilia-Romagna .

    This small bridge is probably known all over the world.
    On January 10 of 49 BC this little bridge saw Caesar and his troops crossing him in direction of Ariminum (Rimini) where in square Giulio Cesare he camped and harangues to his troops when pronounced the famous phrase "Alea jacta est" (The die is cast)

  • Tempio Malatestiano

    Indirizzo:
    Via IV Novembre, n. 35 - Rimini .

    Autentico gioiello del Rinascimento italiano, voluto da Sigismondo Malatesta attorno alla metà del quindicesimo secolo, a perpetuare la gloria sua e della sua famiglia, trovò nell’architetto Leon Battista Alberti il realizzatore geniale che tradusse in quelle strutture i più nobili canoni del classicismo.

  • Rocca di San Leo

    Indirizzo:
    Via Dei Cacciatori, San Leo RIMINI .

    I Romani, consapevoli di tale straordinaria attitudine, costruirono una prima fortificazione sul culmine del monte.
    Durante il Medioevo, la fortezza venne aspramente contesa da Bizantini, Goti, Franchi e Longobardi.
    Berengario II, ultimo re del regno longobardo d’Italia, venne qui stretto d’assedio da Ottone I di Sassonia, tra il 961 e il 963. In questo periodo la fortezza assunse il ruolo di Capitale d'Italia.